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Uno squillo di trombe

Corsivo inglese o stampatello ombreggiato? Bianco o écru? Rettangolare o quadrato? Non importa. Comunque sia, la partecipazione di nozze è la fanfara che annuncia un evento bellissimo e molto importante. E’ come il trailer di un film o la fascetta di un libro: presenta i protagonisti, il luogo dove diranno il “si” più significativo della loro vita comunica il tono che avrà la cerimonia. E’ quel cartoncino che preso in mano, verrà girato, rigirato… e commentato. Quindi, dal testo al formato, al carattere, al tipo e colore della carta, niente va lascito al caso. [Io sposa Il mio meraviglioso matrimonio]. Un biglietto colorato, una frase spiritosa con diverse soluzioni per chi preferisce uscire dagli schemi. Se preferite la partecipazione tradizionale, stampa a rilievo, una leggera tonalità di grigio o di seppia, un carattere corsivo con iniziali. [ Tutto da Cherubini Bomboniere Padova ].

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Sposa bagnata, sposa fortunata

Curiosità, tradizioni e superstizioni ce ne sono a centinaia e crediamo di conoscerle tutte. Ma forse non è così. Sapevate, per esempio, che l’abito da sposa delle donne longobarde era una lunga tunica nera? O che l’ultima moda vuole che volino farfalle al posto del riso?

“Sposa bagnata sposa fortunata”. Certo può sembrare un modo gentile per consolare gli sposi per non avere il sole splendente nella loro giornata, ma anche in questo caso c’è una spiegazione. La pioggia simboleggia la fortuna e l’abbondanza che cade generosa sugli sposi. [Io sposa – Il mio meraviglioso matrimonio]

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Ed ancora…

Cercate di vivere di godervi fino in fondo questo giorno. Non fatevi prendere dalle preoccupazioni. A questo proposito risulta davvero essenziale la presenza di un supervisore per tutti problemi legati alla realizzazione del vostro sogno. Potrebbe trattarsi di una vostra cara amica o del vostro testimone, che si occuperà della disposizione della chiesa degli invitati, della sistemazione al ricevimento e a tutti i piccoli problemi che possono presentarsi. Lasciate liberi da questi piccoli obblighi i genitori, perché l’emozione potrebbe giocare brutti scherzi e portare ad inutili nervosismi. Nel caso in cui non possiate contare su nessun conoscente, potreste delegare questi compiti ad un professionista. E’ importante decidere prima ogni aspetto e particolare, ma qualcosa può sempre sfuggire. Ad esempio, un piccolo inconveniente che si realizza di frequente in matrimoni sia religiosi che civili, è quello della penna. Ne sono testimonianza tante foto di nozze: all’atto della firma del registro compare una misera penna di plastica. Avete curato tutto nei minimi particolari, non tralasciate questo! Basta affidare una bella penna stilografica ad un vostro testimone che la conserverà fino al momento delle firme. La sostanza non cambia, ma anche questi piccoli particolari hanno la loro importanza.

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Non solo confetti

Quasi del tutto scomparse le bomboniere d’argento di antica memoria (costose, non si sa dove metterle e poi vanno lucidate), oggi gli sposi offrono i confetti in sacchetti di organza o di lino, vasetti di vetro, scatoline di seta. I più creativi, addirittura ringraziano gli invitati regalando il dvd della cerimonia, o un piccolo libro con le poesie d’amore di Pablo Neruda o I Promessi Sposi in miniatura. L’usanza della bomboniera risale all’inizio del Settecento, in Francia, dove si prevedeva il dono, da parte degli sposi agli invitati, di una piccola scatola contenente candide golosità. Un modo per ricordare la cerimonia e trasmettere la propria felicità. Gli zar se la facevano realizzare da Fabergé, naturalmente a forma di preziosissime uova. Oggi la tradizione continua, ma in forme diverse. I sapori. Non solo mandorle ricoperte di zucchero, ma anche al profumo di rosa, arancio, cocco, croccante, violetta, e perfino limoncello. I contenitori. I più classici, ma sempre meno diffusi, sono i piccoli oggetti d’argento con le iniziali degli sposi. I più easy vanno dai vasetti di vetro, alla busta d’organza o al sacchetto di lino fino al ai semplici confetti con i nomi degli sposi scritti sopra. Cosi un tocco di colore anche i confetti che si possono scegliere in diverse tonalità e ognuna delle quali corrisponde un gusto diverso. Vengo offerti in una lunga e sottile scatola rivestita di seta e chiusa da un nastro di organza.

Info e offerte da Cherubini Bomboniere Tel. 049.8750871 Scrivici una mail a info@cherubinifrancesco.it

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Fotografo

Imprimere su un album fotografico o su un dvd i momenti più belli di questo splendido giorno è importantissimo per poter condividerne le emozioni anche molto tempo dopo il si. Presi dall’emozione o dalla frenesia della giornata, il rischio è che gli sposi possano conservare dei ricordi poco definiti quando non addirittura confusi della loro cerimonia o del banchetto nuziale: accettate quindi di buon grado l’offerta di parenti o amici che si offrano per documentare, ma il consiglio resta sempre quello di rivolgervi anche ad un professionista che riesca con la sua arte e la sua professionalità a valorizzare queste emozioni indimenticabili. Scelto il fotografo, affidatevi al suo stile e alla sua creatività, certamente rese al servizio della discrezione e del decoro necessari affinché non venga minacciata la sacralità della chiesa e della funzione religiosa o civile. Un ultimo consiglio: se possibile evitate agli invitati lunghe attese per servizi in ville o giardini lontani dal luogo del ricevimento, potrebbero annoiarsi o addirittura indispettirsi.

www.cherubiniruggero.com

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La bomboniera

Con più di cinquantacinque anni di esperienza, Cherubini Bomboniere rappresenta oggi l’azienda leader del Veneto nel settore della bomboniera e articolo da regalo. Un’azienda che può vantare un’assoluta professionalità nella creazione e commercializzazione di una vastissima gamma di prodotti. La competitività della Cherubini Bomboniere deriva principalmente dalla flessibilità che gli consente di soddisfare esigenze diverse, dalle consegne precise, al reparto Fai da Te dove trovi l’occorrente per la confezione della bomboniera, nonché dall’eccellente rapporto diretto con la Signora Silvana che vi aiuterà nelle vostre scelte.

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Partecipazioni

Le partecipazioni posso essere di vario tipo, classiche o spiritose e ti consiglieremo in merito. Sempre alla moda la formula classica e discreta, su carta tagliata a mano. Bisogna però ricordare che gli indirizzi sulle buste vanno scritti a mano, con una penna stilografica e con inchiostro nero se la carta prescelta è color avorio. Agli invitati va aggiunto un cartoncino con l’indicazione del luogo e dell’ora del ricevimento, eventualmente fornendo una piccola piantina stampata sul retro o su un biglietto leggero, che indichi il tragitto più agevole.

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Il velo

Il velo della sposa

Nell’immaginario collettivo il velo è l’accessorio più tradizionale dell’abbigliamento da sposa. Sono molte le spose che ancora oggi non vogliono rinunciare al romanticismo di questa nota dal sapore antico. Un tempo si usava indossare il velo conservato in famiglia, tramandato di generazione in generazione, simbolo di valori inattaccabili dal tempo e augurio di felicità. Ormai è piuttosto raro avere la fortuna di recuperare il velo della nonna o della bisnonna, in genere quindi si sceglie prima il vestito e poi gli si abbina il velo adatto. Il velo maggiormente usato è molto leggero, in tulle, ma si possono trovare alternative anche in chiffon, in organza o in pizzo. Può essere corto a campana oppure più lungo e anche a strascico. Sarà trattenuto da un diadema, uno spillone o un’acconciatura floreale. Ultimamente sono molto richiesti veli con decorazioni a soggetto, come per esempio fiori o farfalle. L’importante, comunque, è che sia adeguato allo stile dell’abito e al tono complessivo della cerimonia.

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Tutti i giorni della mia vita

Ci riporta alla quotidianità, alla fantasia e alla bellezza di vivere l’amore di tutti i giorni. Quotidianità non significa routine, altrimenti si perderebbero le meraviglie della vita. Significa invece che la festa, la dolcezza e l’entusiasmo del giorno del matrimonio vanno scoperti e vissuti nelle piccole cose, in ogni istante che ci unisce all’altro, appunto con fantasia. Non sono solo coreografie del giorno delle nozze ma hanno dei significati importanti da riscoprire. Così il bouquet della sposa, i fiori d’arancio ci riportano no alla liturgia orientale, dove piccoli fiori vengono posti sulla testa della sposa. La sposa incoronata ha raggiunto la meta importante nella sua vita. Sempre restando in tema di fiori l’addobbo floreale della chiesa è segno di festa, contagia con i colori e la gioia. Ma bisogna ricordare che i fiori non vanno sprecati e non devono essere dimostrazione di ricchezza. Devono ornare e non nascondere l’altare perché non devono prevaricare la celebrazione. La stessa cosa vale per la musica che accompagna e deve essere adatta ad un momento cosi pieno di valore. I fotografi e i cameramen devono usare una particolare discrezione per il luogo in cui si celebra il matrimonio ed il significato che riveste. Alla fine della celebrazione amici e parenti augurano agli sposi abbondanza in tutti sensi. D’amore, di beni, di figli, di serenità lanciando simbolicamente il riso. In questo gesto l’abbondanza va vista anche come ricchezza non solo per gli sposi, ma anche da donare agli altri. Attenzione agli sprechi, a non gettarlo in chiesa, ma solo in fondo ai gradini e ad evitare scherzi di pessimo gusto. La festa ed il pranzo di nozze continuano la gioia del matrimonio. Vanno vissuti proprio nel segno della condivisone, perché un matrimonio coinvolge tanti ed è come in una grande famiglia quando c’è desiderio ed allegria nello stare insieme. Anche il viaggio di nozze deve essere visto in una dimensione speciale. Significa partire da una casa per iniziare un cammino nuovo. E’ un simbolo di qualcosa che cambia e che si deve costruire. Le mete sono influenti, forse un luogo più che un altro può aiutare a rilassarsi e a vivere con maggiore serenità questo nuovo impegno. Ma la cosa fondamentale è partire tutti i giorni della vita ed andare verso l’altro.

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Quando inviare dei fiori?

Un omaggio floreale è sempre gradito e, a meno di conoscere gusti ed arredamento della padrona di casa e soprattutto la propensione alla coltura di piante, è meno vincolante donare fiori recisi che piante verdi o in fiore. Comunque questi ultimi sono da evitare in prossimità di vacanze o di un viaggio e sono pure da posticipare al rientro dalla luna di miele per un regalo di nozze. Quando si è invitati per un pranzo o una cena di amici è cosa carina far recapitare i fiori qualche ora prima dell’appuntamento, per poter dar modo alla padrona di casa di disporli senza affanni e poterne godere durante il ricevimento. Se chi invita è un uomo è meno usuale inviare dei fiori, meglio portare in dono una bottiglia di buon vino o di liquore. Per ringraziare un invito o per ricambiare una cortesia fiori e piante vanno inviati il giorno dopo, accompagnati da un biglietto gentile. Per altre occasioni, quali cerimonie, lauree o compleanni i fiori risolvono egregiamente il problema del dono e contribuiscono a rendere più importante la festa. Ricordiamo però che per i battesimi vanno donate composizioni e fiori rosa o azzurri non eccessivamente profumati, per comunioni e cresime si predilige il bianco al massimo con un tocco di giallo, e per i compleanni è meglio preferire fiori omogenei giocati su un unico colore.