Pubblicato il Lascia un commento

Ed ancora…

Cercate di vivere di godervi fino in fondo questo giorno. Non fatevi prendere dalle preoccupazioni. A questo proposito risulta davvero essenziale la presenza di un supervisore per tutti problemi legati alla realizzazione del vostro sogno. Potrebbe trattarsi di una vostra cara amica o del vostro testimone, che si occuperà della disposizione della chiesa degli invitati, della sistemazione al ricevimento e a tutti i piccoli problemi che possono presentarsi. Lasciate liberi da questi piccoli obblighi i genitori, perché l’emozione potrebbe giocare brutti scherzi e portare ad inutili nervosismi. Nel caso in cui non possiate contare su nessun conoscente, potreste delegare questi compiti ad un professionista. E’ importante decidere prima ogni aspetto e particolare, ma qualcosa può sempre sfuggire. Ad esempio, un piccolo inconveniente che si realizza di frequente in matrimoni sia religiosi che civili, è quello della penna. Ne sono testimonianza tante foto di nozze: all’atto della firma del registro compare una misera penna di plastica. Avete curato tutto nei minimi particolari, non tralasciate questo! Basta affidare una bella penna stilografica ad un vostro testimone che la conserverà fino al momento delle firme. La sostanza non cambia, ma anche questi piccoli particolari hanno la loro importanza.

Pubblicato il Lascia un commento

Partecipazioni

Le partecipazioni posso essere di vario tipo, classiche o spiritose e ti consiglieremo in merito. Sempre alla moda la formula classica e discreta, su carta tagliata a mano. Bisogna però ricordare che gli indirizzi sulle buste vanno scritti a mano, con una penna stilografica e con inchiostro nero se la carta prescelta è color avorio. Agli invitati va aggiunto un cartoncino con l’indicazione del luogo e dell’ora del ricevimento, eventualmente fornendo una piccola piantina stampata sul retro o su un biglietto leggero, che indichi il tragitto più agevole.

Pubblicato il Lascia un commento

Il velo

Il velo della sposa

Nell’immaginario collettivo il velo è l’accessorio più tradizionale dell’abbigliamento da sposa. Sono molte le spose che ancora oggi non vogliono rinunciare al romanticismo di questa nota dal sapore antico. Un tempo si usava indossare il velo conservato in famiglia, tramandato di generazione in generazione, simbolo di valori inattaccabili dal tempo e augurio di felicità. Ormai è piuttosto raro avere la fortuna di recuperare il velo della nonna o della bisnonna, in genere quindi si sceglie prima il vestito e poi gli si abbina il velo adatto. Il velo maggiormente usato è molto leggero, in tulle, ma si possono trovare alternative anche in chiffon, in organza o in pizzo. Può essere corto a campana oppure più lungo e anche a strascico. Sarà trattenuto da un diadema, uno spillone o un’acconciatura floreale. Ultimamente sono molto richiesti veli con decorazioni a soggetto, come per esempio fiori o farfalle. L’importante, comunque, è che sia adeguato allo stile dell’abito e al tono complessivo della cerimonia.

Pubblicato il Lascia un commento

I confetti

Nei matrimoni i confetti bianchi, disposti su un vassoio d’argento o in una coppa di cristallo vengono distribuiti dagli sposi dopo il taglio della torta: lui regge il vassoio, lei con un cucchiaio distribuisce i confetti cercando di darne sempre un numero dispari. E sempre confetti bianchi vengono messi a gruppi di tre o cinque nelle bomboniere. Il confetto si usa in altre cerimonie, per ricordare un lieto avvenimento, una ricorrenza importante. La sua colorazione esterna varia a secondo delle circostanze. Sono bianchi i confetti per il matrimonio, la prima comunione, la cresima; azzurri o rosa per il battesimo; verdi per il fidanzamento, rossi per la laurea.